Un’edizione dedicata al coraggio e alla parità

Venerdì 21 novembre 2025 si è svolta, presso il salone della Polisportiva di Montecchio Vesponi, la 13ª edizione del Premio “Semplicemente Donna”, il tradizionale appuntamento con cui Menci celebra ogni anno storie di determinazione, talento e parità di genere.

L’edizione 2025 ha portato sul palco tre ospiti straordinarie: Emma Palombi, Alessandra Campedelli e Antonella Celletti. Donne diverse per età, esperienze e contesti di vita, ma accomunate dalla capacità di superare confini e pregiudizi, aprendo nuove strade per sé e per le generazioni future.

Il volo di Emma Palombi

Emma Palombi, Colonnello Pilota dell’Aeronautica Militare, ha raccontato il proprio percorso iniziato con il primo corso che ha aperto le porte alle donne in Accademia.

Dopo il brevetto di pilota militare conseguito negli Stati Uniti, ha svolto una intensa attività operativa su diversi velivoli, partecipando a missioni internazionali, voli umanitari, sanitari e di Stato. Negli ultimi anni ha assunto ruoli chiave nella selezione, formazione e gestione del personale, dimostrando come la leadership possa coniugare rigore, flessibilità e attenzione alla persona.

Lo sport inclusivo di Alessandra Campedelli

La storia di Alessandra Campedelli ha portato sul palco la forza dello sport come strumento di inclusione.

Ex giocatrice di hockey su prato e oggi allenatrice di pallavolo, si è impegnata prima con la Nazionale femminile italiana sorde, poi come CT della Nazionale femminile iraniana e, più recentemente, nella costruzione della Nazionale pakistana di volley femminile, in contesti segnati da forti limitazioni per le donne.

Il suo lavoro ha mostrato come una rete di persone e istituzioni possa aprire spazi di libertà reali, anche nei luoghi dove sembra più difficile, dimostrando che il campo da gioco può diventare un vero laboratorio di diritti e autodeterminazione.

Il cielo di Antonella Celletti

Con Antonella Celletti, prima donna pilota e poi prima comandante donna in Alitalia, il racconto si è spostato sul mondo dell’aviazione civile.

Il suo sogno, coltivato fin da ragazza, l’ha portata a superare selezioni impegnative e anni di formazione, senza rinunciare all’idea di conciliare lavoro e vita familiare. Le sue parole hanno restituito tutta la meraviglia di chi non ha mai smesso di alzare lo sguardo al cielo, ricordando che l’emozione per un tramonto visto dall’alto non diventa mai routine.

Un dialogo con il territorio

Durante la serata, le tre ospiti hanno dialogato con la platea di dipendenti, istituzioni e rappresentanti del territorio, affrontando temi come la condivisione delle responsabilità familiari, la presenza delle donne nei ruoli di comando, l’importanza della formazione e dei modelli positivi per le ragazze e i ragazzi.

L’atmosfera è stata quella di un incontro autentico, in cui le storie personali sono diventate spunto per riflettere su come ciascuno possa contribuire, nel proprio ambito, a costruire una società più equa e inclusiva.

L’impegno di Menci per la parità di genere

Per Menci, il Premio “Semplicemente Donna” continua a essere un pilastro del proprio impegno in ambito sociale e culturale: non solo un riconoscimento, ma un appuntamento che ogni anno rinnova la volontà di valorizzare le differenze e contrastare gli stereotipi, a partire dai luoghi di lavoro fino ad arrivare all’intera comunità.

L’iniziativa si inserisce nel percorso avviato dall’azienda sul tema della parità di genere, come scelta strategica e valoriale, con l’obiettivo di promuovere ambienti in cui ogni persona possa sentirsi ascoltata, rispettata e rappresentata.

 

«Ogni edizione del Premio Semplicemente Donna ci ricorda quanto sia importante fermarsi ad ascoltare. Le storie di Emma, Alessandra e Antonella ci hanno mostrato che la determinazione, la competenza e il coraggio di essere sé stesse possono diventare motori di cambiamento vero, nei luoghi di lavoro come nella società» – ha dichiarato Massimo Menci, Direttore Generale del Gruppo Menci. «Questo progetto è parte integrante del nostro modo di essere impresa: un percorso che unisce cultura, valori e persone, e che ci spinge a costruire ogni giorno un contesto più giusto, aperto e consapevole».

 

«Semplicemente Donna è una finestra sul futuro che vogliamo promuovere» – ha aggiunto Michela Romizi, CEO del Gruppo Menci – «Un futuro in cui competenza e merito non abbiano genere, e dove le aziende abbiano il coraggio di farsi portavoce di una cultura dell’inclusione. È questo, per noi, il significato più profondo di responsabilità sociale: restituire valore al territorio e alle persone, con coerenza e continuità».

Un cambiamento che continua

L’edizione 2025 si è conclusa con un momento conviviale, ma soprattutto con la consapevolezza condivisa che – come hanno dimostrato Emma, Alessandra e Antonella – il cambiamento si costruisce un passo alla volta, un volo alla volta, una scelta coraggiosa alla volta. Un invito, per tutti, a non smettere di credere che ogni storia possa diventare il punto di partenza per nuove possibilità.